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Il progressivo soffocamento degli oceani

Il progressivo soffocamento degli oceani

Dalla met del secolo scorso, le acque di mare aperto prive di ossigeno sono pi che quadruplicate, mentre nelle UGG Outlet regioni costiere i siti in cui Gå Ner ett Kilo I Veckan i corpi idrici hanno un tenore di ossigeno troppo basso per sostenere la vita marina sono pi che decuplicati, passando da meno di 50 a pi di 500. (Cortesia Arcadio Castillo/Smithsonian)Nelle Gå Ner I Vikt Snabbt cosiddette “zone morte”, in cui si ha una concentrazione di ossigeno inferiore ai due milligrammi per litro, buona parte degli animali non in grado di vivere. I ricercatori stimano che siano oltre 4,5 milioni di chilometri quadrati di acque oceaniche che non raggiungono quel livello minimale di ossigeno nei primi 200 metri di profondit In genere i pesci evitano queste zone, ma cos i loro habitat si restringono e diventano pi vulnerabili ai predatori e alla pesca. Questo fenomeno potrebbe tradursi in un apparente vantaggio per l ittica Giubbotto Peuterey sul breve periodo, ma in una forte penalizzazione, se non in una catastrofe (soprattutto per i piccoli pescatori) sul medio lungo termine.

Ma anche diminuzioni di ossigeno pi contenute possono frenare la crescita degli animali, ostacolarne

la riproduzione e favorire l di malattie, spiegano gli autori. Inoltre, i fenomeni di ipossia, ovvero Gå Ner I Vikt På En Vecka scarsit di ossigeno, in acqua possono innescare il rilascio di sostanze chimiche pericolose come il protossido di azoto, un gas serra fino a 300 volte pi potente dell carbonica, e l solfidrico, dagli effetti tossici.

I punti rossi segnalano i siti costieri dove la concentrazione di ossigeno crollata a due milligrammi per litro o meno. Le aree blu indicano le zone con gli stessi bassi livelli di ossigeno in pieno Gå Ner I Vikt På En Vecka oceano. (GO2NE. Dati dal World Ocean Atlas 2013, forniti da R. J. Diaz)Per quanto riguarda le aree di mare aperto il principale responsabile dell di ossigeno il cambiamento climatico: il riscaldamento delle acque superficiali da un lato rende pi difficile all raggiungere gli strati marini pi in profondit dall riduce la capacit di trattenere l disciolto. Nelle acque costiere, invece, l inquinamento da sostanze nutritive provenienti dalla terraferma crea fioriture algali, che drenano ossigeno via via che muoiono e si decompongono. In acque pi calde, inoltre, il fabbisogno di ossigeno degli animali aumenta.

Secondo gli autori dello studio, per evitare Peuterey Donna che la situazione peggiori ulteriormente fino a livelli insostenibili sono necessari tre tipi di interventi specifici, da affiancare alla pi generale lotta all dei gas serra. Innanzitutto necessario proteggere la vita marina vulnerabile, riducendo lo stress ambientale legato alla pesca, per esempio con la creazione di aree marine protette o di zone di divieto di cattura nelle zone sfruttate dagli animali per sfuggire al basso tenore di ossigeno, o in cui transitano per allontanarsi da esse. Bisogna poi rafforzare il monitoraggio delle aree poco Går Man Ner I Vikt ossigenate, aumentando numero e frequenza dei controlli, in modo da tracciarne l e gli eventuali spostamenti. Infine necessario ampliare e migliorare il trattamento delle acque reflue, in particolare quelle provenienti dall fine TESTO >