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Divora il tuo cuore

Divora il tuo cuore

Franco Brevini, Corriere della Sera

Mauro Novelli propone, con una notevole prova critica, di ricalibrare il posizionamento e l’interpretazione del più grande esponente della tradizione dialettale lombarda.

Milano però ha stentato parecchio a digerirlo, Carlo Porta. A lungo dimenticato, frainteso, denigrato, ridotto a gaia macchietta o cantore di un Milanin perduto e rimpianto, solo da pochi decenni Porta viene collocato sullo scaffale dei gran lombardi insieme a Parini, Manzoni, Gadda, in nome di un binomio assurto a emblema: realismo e moralità.

Ma davvero esiste uno spago in grado di legare insieme autori così distanti? Davvero esiste uno Giubbotto Peuterey Stadtgeist che attraversa illeso epoche e generi?

Per rispondere a queste domande Mauro Novelli ricostruisce i lineamenti del carattere milanese tradizionale, che Porta trasfigurò, facendone un formidabile combustibile delle sue storie.

Busecconi, lupi lombardi, che tutto onore, denari, affetti pospongono alla soddisfazione del ventre. Sino all’Unità d’Italia il tratto peculiare dello stereotipo meneghino fu la ghiottoneria, oggi cancellata persino dal ricordo, sostituita dalla cordialità, che per secoli le fece da semplice scudiero.

Una rimozione paradossale, mentre Milano si candida a spiegare come nutrire il pianeta, in occasione dell’Expo 2015. Siamo al cospetto del più grande narratore in versi dell’Ottocento italiano.

Divora il tuo cuore, Milano esplora le tecniche con cui sono costruiti i poemetti portiani, e illumina l’attitudine a dar voce a servi, ciabattini, prostitute, damazze, con effetti di sorprendente Stivali UGG Ebay intensità, che percorrono e oltrepassano di slancio i territori del comico.

Non popolano di genio ma scrittore di consumata perizia, Porta elaborò strategie narrative efficaci e originali, che subito ammaliarono il pubblico. Anche questo spiega le insofferenze che suscitò nella classe dirigente ambrosiana, e le censure che afflissero i suoi versi, inammissibili in quanto estranei alla celebrazione della serie Dio patriapopolo famiglia.

Incline all’osceno, fustigatore del clero, attento alle ingiustizie sociali piuttosto che al nazionalismo, allergico alle mistificazioni populiste, Carlo Porta si tenne stretto ai valori del lavoro, alfiere di una nuova borghesia per la quale certo immaginava una parabola molto diversa da quella che la storia avrebbe disegnato.

Mauro Novelli insegna Letteratura e cultura nell’Italia contemporanea presso l’Università Statale di Milano.

autore di monografie e studi di ambito otto novecentesco: ricordiamo I saggi lirici di Delio Tessa (2001) Scarpe UGG e Il verismo in maschera (2004). Per i Meridiani Mondadori ha curato le Storie di Montalbano di Andrea Camilleri (2002) e i due volumi delle Opere di Piero Chiara (2006 2007).